PROFILO DEL DIPLOMATO ALL’ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO

L’Istituto Tecnico per il Turismo forma studenti specializzati nella comunicazione, attraverso lo studio delle Lingue straniere in riferimento alle realtà turistiche e alle relazioni sociali e nella valorizzazione del territorio, attraverso lo studio delle risorse culturali, naturali ed artistiche. Competenze Al termine del percorso quinquennale il Diplomato sarà in grado di:

  • Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
  • Gestire i servizi turistici valorizzando i beni artistici, culturali, artigianali ed enogastronomici;
  • Collaborare con enti pubblici e soggetti privati per definire progetti di miglioramento e di promozione turistica di un territorio
  • Utilizzare strumenti informatici e programmi gestionali per proporre nuovi servizi turistici
  • Usare tecniche di comunicazione multimediale per promuovere il turismo
  • Riconoscere le tendenze dei mercati locali e nazionali per capire come questi influenzano il turismo
  • Conoscere i fenomeni sociali ed economici dell'impresa turistica
  • Operare nel marketing, essendo in grado di osservare il fenomeno turistico ed elaborare programmi di rilevazione della domanda e delle aspettative dell'utenza, attuale e/o potenziale;
  • Progettare, essendo in grado di definire obiettivi di breve e medio periodo, individuare le risorse necessarie allo scopo, valutare i diversi andamenti;
  • Fare consulenza, essendo in grado di trattare con il pubblico, orientarne le scelte, assistere gli utenti durante l'attività turistica (itinerari, attività ricreative e culturali,...);
  • Relazionarsi, essendo in grado di facilitare le relazioni interpersonali, sia nella fase di costruzione dell'offerta che in quella di gestione operativa dei gruppi turistici (animazione culturale, ludico-espressiva, ..);
  • Comunicare, essendo in grado di utilizzare la lingua italiana e le lingue straniere (produzione e compren­sione scritta e orale), sia nel rapporto diretto con l'utenza o con interlocutori professionali, sia a fini di studio, di documentazione e di aggiornamento professionale;
  • Fare documentazione, essendo in grado di documentarsi e documentare gli altri, accedere a basi di informazione, utilizzare il computer a fini di produzione, ricerca ed elaborazione di dati.
  Sbocchi Professionali Il diplomato Perito per il Turismo opera, con ruoli di responsabilità, nei settori della produzione e commercializzazione dei servizi turistici in Italia e all’estero e nei settori legati all’import - export. Trova impiego presso:
  • agenzie di viaggio,di pubblicità e tour operator
  • imprese di comunicazione
  • agenzie di mediazione linguistica
  • il settore museale e del turismo archeologico
  • il settore dei beni cuturali
  • le strutture alberghiere e ricettive
  • gli enti pubblici e privati del settore turistico
Il diploma di Istruzione Tecnica per il Turismo permette l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie, in particolare nelle facoltà di :
  • Lingue e letterature straniere
  • Giurisprudenza
  • Economia
  • Architettura, Storia dell’arte ed archeologia
e nei corsi post – diploma. Altri aspetti del profilo del diplomato Perito per il Turismo Abilità operative Nella quotidiana pratica del lavoro di ufficio, il diplomato è altresì in grado di:
  • svolgere conversazioni telefoniche in lingua straniera;
  • comunicare verbalmente e direttamente in lingua straniera;
  • redigere corrispondenza commerciale corrente in Italiano ed in altre lingue;
  • operare traduzioni scritte di contenuto turistico da ed in lingua straniera;
  • prendere appunti di conversazioni in italiano ed in lingua straniera;
  • interagire con persone di altre nazionalità nell'ambito professionale di competenza, avendo conoscenza e consapevolezza dei rispettivi codici culturali e utilizzandoli nel modo più opportuno;
  • adattarsi con flessibilità e rapidità a situazioni nuove.
Attività Il diplomato svolge:
  • analisi di medio livello del mercato turistico e individuazione di risorse turistiche da valorizzare;
  • programmazione e coordinamento attuativo di campagne stagionali di produzione per piccole e medie aziende turistiche;
  • coordinamento a medio livello di campagne pubblicitarie per la promozione del prodotto turistico di un determinato territorio;
  • promozione e sviluppo di forme di turismo sociale (giovani, terza età, ..);
  • coordinamento e promozione di cooperative di giovani operatori per la valo­rizzazione di particolari risorse naturali e culturali;
  • progettazione operativa di programmi di viaggio;
  • organizzazione di viaggi a domanda e vendita del prodotto turistico dell'azienda di appartenenza ad altre aziende ed utenti singoli;
  • coordinamento dei servizi connessi (trasporti, ristorazione, attività ricreative e culturali, ecc...), in raccordo operativo con i rispettivi fornitori;
  • coordinamento intermedio della segreteria dei congressi, nazionali ed internazionali;
  • coordinamento attività di animazione (villaggi turistici, crociere);
  • rapporti con altre organizzazioni turistiche, pubbliche e private, operanti in Italia e all'estero;
Atteggiamenti relazionali Poiché il lavoro nell’ambito del turismo presuppone per definizione il rapporto con altre persone, appartenenti a contesti culturali spesso molto diversi fra loro, la formazione il diplomato lo rende capace di:
  • comportarsi in modo corretto e disponibile nei confronti degli altri e avere la capacità di coglierne problemi ed aspettative;
  • gestire con disinvoltura i rapporti interpersonali;
  • mettere in atto tecniche di comunicazione adeguate al contesto, all'interlocutore ed alla situazione;
  • rispettare le opinioni altrui e interagire con le persone senza pregiudizi o filtri di carattere affettivo o culturale.

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